Se un lavoratore che ha contratto un prestito con cessione del quinto perde il lavoro, lo abbiamo visto in passato, l’istituto di credito si rivale sul TFR per saldare il debito residuo.
Ma cosa accade quando il TFR viene devoluto a fondi di previdenza complementare? Leggi tutto…..
Adempiere con puntualità ai propri impegni bancari, in tempi di crisi come questi, può risultare davvero complicato. Tempo fa abbiamo analizzato il caso dei cattivi pagatori, quei clienti cioè che non riuscendo a rimborsare regolarmente le rate dei propri prestiti vengono inscritti nel “libro nero” delle centrali rischi.
Oggi affrontiamo un altro caso che pregiudica la possibilità per un creditore di ottenere dei finanziamenti. In caso di insolvenza relativa ad assegni e cambiali la banca avvia la procedura di protesto, sollecitando dapprima il pagamento e poi procedendo alla iscrizione al registro dei protestati tenuto presso la camera di commercio.
Si tratta di un archivio in cui ogni notizia di protesto viene conservata fino alla sua cancellazione, che può avvenire entro 12 mesi in caso di saldo del debito o per comprovata illegittimità del protesto stesso, oppure automaticamente dopo cinque anni dalla data della registrazione. Leggi tutto…..
I dipendenti privati possono richiedere un prestito attraverso Cessione del Quinto dello Stipendio addebitando la rata di rimborso direttamente sulla propria busta paga. Il pagamento della rata mensile del finanziamento spetta al datore di lavoro che detrae la somma pari al 20 % dello stipendio netto del dipendente ed effettua un bonifico a favore dell’istituto di credito.
Uniche garanzie richieste per l’accettazione della cessione del quinto nel caso di dipendenti di aziende private sono la stabilità del posto di lavoro e il TFR accantonato. Non è necessaria la valutazione della situazione finanziaria. Per questo motivo può richiederlo anche chi risulta registrato nelle banche dati di cattivi pagatori. Leggi tutto…..
Al fine di ottemperare a quanto sancito dalla Banca d’Italia nelle “Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura” precisiamo che come previsto dalla nuova normativa:
- le cessioni del quinto dello stipendio e le cessioni del quinto della pensione rientrano, ai fini del calcolo del TEG in una categoria specifica nella quale i Tassi Soglia sono del 23,145% per importi fino a 5000 euro e del 18,69% per importi oltre i 5000 euro. Leggi tutto…..



